domenica 14 febbraio 2016

Raccordi d'archi e rette



Costruire un raccordo non è assolutamente difficile, anzi è un lavoro che si risolve molto facilmente e rapidamente.
Esso è la congiunzione di punti senza nessuna interruzione grafica, con fluidità. Campagna Ferrarese. Esterno giorno. Sempreverdi e pennellate color lavanda disegnano un giardino rigoglioso. 
E' la splendida dimora, un casale frutto di un recupero architettonico conservativo. Un gioco di archi approssimati da una linea spezzata poligonale composta da un numero limitato di rette a intervalli regolari lungo l'arco stesso. 
Le linee sono uno degli elementi attraverso i quali avviene la lettura di questa costruzione, perchè il loro andamento è fortemente significativo delle intenzionalità dell'autore e trasmette in modo chiaro ed immediato il messaggio comunicativo alla base dell'azione, un messaggio non necessariamente contenutistico, specialemente nell'arte moderna, ma più genericamente di tipo psicologico ed emozionale: è la postura dell'essere umano, è la caduta della pioggia, è il portamento degli alberi. 
L'esigenza di questa ristrutturazione è la semplificazione formale, la ricerca della pulizia di linguaggio di maggior freddezza e di più controllata espressività. 
Nell'arte moderna l'utilizzo della linea retta esprime in sostanza le stesse esigenze: la cultura minimalista nordamericana, tesa ad una rigorosa riduzione geometrica, inventa il grattacielo, forma semplice e lineare per eccellenza, simbolo di una società pragmatista e decisionista che va diritta allo scopo, in Europa la linea retta si carica di significati più sottilmente intellettuali, è il segno di asciutto spiritualismo che Piet Mondrian assume a simbolo del rigorismo calvinista nel suo ordinato stile neoplastico realizzando astratti sistemi di griglie a righe nere rigorosamente rette, ricercando delicati equilibri puramente geometrici, fondati sull'ortogonalità. 
Il neurobiologo Semir Zeki, inventore della neuroestetica, molto interessato al rapporto cervello e arte intesa come vero e proprio processo cognitivo, correla precise regioni cerebrali agli effetti sortiti dalla visione di linee rette, elementi base della percezione della forma, effetti che sono pressochè identici in individui diversi, i quali davanti ad un quadro di Mondrian o Malevic o Newman, per citare artisti che Zeki porta ad esempio, in cui prevale la linea retta provano sensazioni molto simili, poichè simili sono le dinamiche processuali attraverso le quali l’immagine si genera nel cervello ed entra in relazione con le specializzazioni emisferiali deputate alla loro gestione. 
Un rispettoso recupero della storia, e delle storie, che quelle mura raccontano. 
All'interno è tutto un susseguirsi di luci, di colori che hanno in sè la campagna (dal terra di Siena al verde salvia), di oggetti d'epoca ottocentesca, di acquisti in romantici mercatini del mondo. E' come regalarsi un viaggio, vagare nelle stive di una nave. Un viaggio tra le epoche, tra la nobiltà delle materie. Tra tessuti ricercati e testimonianze del passato.Un pavimento in cotto fiorentino per il soggiorno con tavolo laccato d'epoca e la corona di sedie. 
Lì accanto, il portico con il tavolo e le sedie in ferro battuto, abbracciato dal giro tondo degli archi. Un mix di antico, e di ciò che antico lo sembra. Come la cucina in perfetto stile moderno con inserti in acciaio.
In questo susseguirsi di stanze del piano terra, c'è il salone verde in stile con poltroncine rivestite con un velluto devorè d'aspetto vintage, opportunamente illuminato da varie finestre con tendine. Il pavimento in cotto scalda l'ambiente. Al piano superiore la camera padronale è un capolavoro di verde salvia e terra rossa su pavimenti di marmo italiano. Il letto, è scaldato da una stoffa in toile. Le tende sono disegnate da righe dalle quali sembra allargarsi il soffitto. 
Accanto al letto un importante sedia in legno laccato dei primi novecento. Comodini ad essa abbinati, sormontati da abat jour, d'aspetto antico, vegliano l'ambiente. La linea retta e la linea curva costituiscono una coppia antagonistica in questa splendida dimora, seppure con comune radice generativa e sulla tesa dialettica tra queste due opposte rappresentazioni segniche appoggia spesso l'efficacia espressiva dell'arte moderna. http://www.italyluxury.eu/it/casale-rustico-lusso-italia-vendita-vista-mare-centro-storico-campagna-/villa-lusso-italia-vendita-emilia-romagna-ferrara_269c14.html

sabato 6 febbraio 2016

The Rising Sun

Questo appartamento si innalza nella vivace Marina di Ravenna. La dimora nasce come casa per le vacanze estive, preludio d'inenti e buoni auspici; all'occorrenza, però, può trasformarsi in un luogo di evasione fine a se stessa. Quest'anima controversa è quindi votata al benessere spirituale ed ai piaceri del riposo del corpo (su di una sdraio al sole!!). In ogni caso, si percepisce e si emana al suo interno un'intensa energia positiva. 
Il fabbricato, un imponente rettangolo in centro, con tetto a doppia falda, si eleva sulle zona delle passeggiate serali. Al suo interno la dimora dimostra un living arioso. Disposto su due livelli, questo attico, in corrispondenza del nucleo centrale si apre un luminoso ed illuminato corridoio che ci fa scoprire il soppalco del livello superiore dedicato alla zona notte. 
Questa sospensione nella zona giorno, quasi una passerella, diviene un elemento di congiunzione tra i due poli. La zona giorno è un invito ad entrare agli ospiti ed al sole. Lo spiare dall'ombra della cucina, di stile moderno, all'esterno della terrazza invasa dal sole ci ricorda la ritrosia del riposo pomeridiano rispetto all'abbagliante calura estiva. La terazza abbraccia quasi tutta la lunghezza del'attico. Di chiaro stile moderno, questa accogliente terrazza, ospita amici sotto una prudente struttura in legno baciata dal sole. 
L'unica nota rock in un ambiente pieno di bianco assolato, di mezzi grigi e di beige, è proprio il mobile che protegge l'amabile divano bianco: rossi ed arancioni ci fanno sperare nella pace del tramonto o nella curiosità dell'alba. Ad ogni modo ed in continuazione quesa dimora ci indica continuamente la via. 
Quella della luce. Perchè è la luce l'unico elemento in grado di valorizzare le viste interne. E' la luce, già, che, naturale o artificiale, che sia, fa di una casa la propria casa. Il muro del sottotetto la lascia filtrare da sud, come se gli interni fossero un tutt'uno con il terrazzo. Le finestre a nord regalano ai raggi del sole un altro punto d'entrata. 
E di vista.   Il parquet naturale a plancia larga, spazzolato ed oliato, la riflette come un omaggio all'essenza del legno, che, con la sua grazia, veste il pavimento e la scala, che porta al soppalco. Qui, il parapetto abbatte le barriere visive e prende la luce per mano.

http://www.lidimare.com/vendita-case-ravenna-lidi/vendita-case-lidi-ravennati_747c65.html

sabato 30 gennaio 2016

Sulla sponda del mare

Privilegiato rispetto al paesaggio circostante, il fabbricato volge le spalle all'aspro cemento cittadino, spalacando lo sguardo verso il primo mare. L'ampia visuale trova limite spaziale nelle strutture balneari dove si svolge la movida estiva.
Vera protagonista degli ambienti è la terrazza che corre intorno all'appartamento che vuole dare respiro alla zona living interna e senza distrarre l'osservatore, lo induce alla comprensione dell vista verde e del profumo verde salmastro.
 
L'arredo è di chiaro gusto anni 70 è caratterizzato dall’utilizzo di tonalità molto forti, il verde brillante, il turchese, il giallo oro e il marrone. Per questo l’uso del bianco e del nero non viene spesso impiegato, tinte sostituite da fiori e decorazioni che la fanno da padrone soprattutto in bagno e in camera da letto. Nella zona notte coperte e accessori con disegni grandi e luminosi con motivi grafici sono protagonisti. Arredi e complementi, invece, sono lucidi, di vetro o anche di pelle, così come di metallo e legno. Il design nel 1970 utilizza molto i materiali plastici per l’arredamento, così come il teak e il pino. Una nuova prospettiva che vi proponiamo soppianta questo stile vintage, ma ne suggerisce l'osservazione in un modo del tutto inedito, colto.
Il nuovo senso dell'uniformità, in coerenza coi principi concettuali dove le qualità della materia degli elementi costruttivi trovano piena esaltazione. Dall'esterno rimane un'abitazione semplice, tipicamente mediterranea, uniti ancora da un ingresso che apre sul mare dall'ampio soggiorno,mentre il secondo blocco ospita la cucina, le camere da letto con il bagno.

Gli interni sono ampi e luminosi, rischiarati da finestre e grandi aperture che affacciano sul blu.Tutti i mobili della casa, rivisitati nel progetto di rendering, sono progettati in un contesto fondamentalmente pratico. Le sedie, ad esempio, non vengono progettate per essere guardate, ma per sedersi». Con questo approccio pragmatico e funzionalista gli arredi diventano il punto focale di ogni stanza, come vere e proprie opere d’arte funzionali.

http://www.lidimare.com/appartamenti-lidi-mare/agenzie-lido-delle-nazioni-attico-terrazzo-vista-mare_185c8.html

lunedì 25 gennaio 2016

Atmosfera museale

Metti un museo. Quelle vetrine etnografiche per conoscere l'Africa. e poi metti tutta l'intimità di una casa, con i suoi dettagli: tra le mura domestiche hanno lo straordinario gusto dell'inatteso. 
L'esterno della costruzione, col suo sapore vissuto e sbiadito, acquista un certo impeto eclettico nel contrapporsi al troppo patinato. La dimora, al suo interno, rimanda, invece, alla calda atmosfera rurale del cottage. Entrando si ha subito l'impressione di trovare un luogo accogliente e familiare che , attraverso fattezze sobrie e modeste, mette l'ospite a proprio agio. I colori, partendo da una base neutra comune, si spostano verso gradazioni rosse, come quelle dei mattoni a vista e del cotto del pavimento, verso gradazioni calde tendenti al marrone scuro. 
Il bianco è ben dosato. Ricorre solo in interventi che donano luminosità necessaria ad ampliare a livello percettivo gli spazi. Riesce, inoltre, a sottolineare ed evidenziare il soffitto con le travi a vista, che sebbene dai toni caldi e scuri, come gli elementi d'arredo, regala all'ambiente un aspetto più accogliente. Nella zona giorno la scelta cromatica è nettamente differente. La differenza la fanno gli elementi investiti di luce. Le pareti bianche, i divani dal color bianco-crema, i mobili nocciola. L'insieme capace di accendere l'intimità domestica con un inaspettato effetto museale sostenuto dagli elementi d'arredo e dalle suppellettili.
 
A scaldarne i profili interviene il camino con la sua struttura in muratura e ferro che si fa elemento architettonico. Un barlume chiaro che accende il rosso del pavimento in cotto Il tavolino tondo, in vetro, ci ricorda il forte legame tra vetro e fuoco, la resistenza dell'uno all'altro, la meraviglia delle creazioni che nascono dal loro incontro. 

giovedì 21 gennaio 2016

Cromie destrutturate


Un anno nuovo è come un foglio bianco tutto ancora da scrivere: è una base che consente di avere un punto di partenza per qualcosa di ben costruito e raffinato. Se però da una parte il bianco è il colore della pace interiore, della purezza e dell’eleganza, è anche un colore difficile da gestire, complesso da mantenere immacolato, al punto da portare molte persone a non sceglierlo per una questione di praticità. Importante da ricordare è che il total white è solitamente sfondo di un arredamento pregiato, capace di esaltare l’eleganza in ogni stanza, attraverso diversi stili, come il country, lo shabby chic, l’industrial, il classico e il moderno minimal.

Per gli amanti, il total white è perfetto per ogni ambiente, dalla cucina, al soggiorno, alla camera da letto, al bagno, perché in grado di donare, indiscriminatamente, un’atmosfera rilassante e sofisticata. Solo una progettazione attenta potrà eliminare il rischio di ritrovarsi con una casa banale e asettica. Il bianco delle pareti e del pavimento viene imposto e rispettato come vuoto, come luce alternata alla penombra del grigio. Abbiamo scelto di percorrere una via che esaltasse lo spazio attraverso la linea organica, forse fuori moda. Convivono alla perfezione i due materiali, il calcestruzzo e il legno laccato dipinto di bianco con un effetto total white. Le cromie sono fondamentali per parlare di spazio progettato: il bianco delle pareti e del mobilio, viene imposto e rispettato come vuoto, come luce alternata alla penombra del grigio tortora del pavimento. Lo stacco è in effetti drastico, ma al contempo armonioso con il suo effetto cemento dai toni grigi con cui è stata realizzata la piattaforma d’ingresso senza soluzione di continuità con la scala anch’essa interamente rivestita dell’innovativa superficie - e tutto lo spazio circostante, caratterizzato da pavimento, pareti e soffittatura interamente bianca. Merita un’attenzione particolare la sala dove gli intervalli sono dati proprio dai mobili e le sedute nere in continuità di materiale con la parete di fondo. L’impianto distributivo è semplice, lineare, facilmente leggibile grazie alla sensazione di profondità. Al pianterreno, dove trovano collocazione zona giorno, cucina e relativi servizi, spicca l’attenzione , infatti, ad un delizioso trompe l'oeil. Originale, appare, la soluzione adottata di introdurre questi complementi d’arredo azzurro cobalti con l’intento di dare ulteriore respiro di brezza agli ambienti di casa.




domenica 17 gennaio 2016

Funny West



Un edificio ristrutturato, dietro un classico giardino, dal tocco pratico chic: accoglienza e rispetto del proprio passato si sono fuse nella serena natura del luogo e delle italianissime pietre e vista. 
 Oltre l'ingresso si accede all' ampio porticato con barbecue, dipinto in burro cremoso e accostato con nonchalance due lampade di modernariato ed una vena lignea per le porte d'ingresso. 
La sala successiva dal gusto country è per le riunioni conviviali , per siglare idee e accordi con pranzi. Da un varco di muro tinto di chiaro s'intravede una piccola cucina. 

Questa stanza è per l'intimità domestica, il dentro è graziato da una confortevole semplicità. 
La necessità ed il gusto dei proprietari nel dividere i momenti dell'accoglienza s'intravede se, ritornando all'ingresso, si presta attenzione a come il barbecue sorrida perpetuo ad un ingresso ad arco, fatto da porte fiestre, che illumina generoso un ambiente (solarium) in cui si affacciano un tavolo da pranzo e le sedie di chiara ispirazione moderna. 

Questi interni protendono, attraverso ampie vetrate, verso il giardino perimetrale. Ritornado allo snodo centripeto della casa s'incontra una scala per raggiungere il notturno: bagni e camere in un'atmosfera familiare. Nulla di più rincuorante.



lunedì 6 aprile 2015

L'architettura è melodia

Artistici palcoscenici che raccontano di miti e di leggende. Sotto la scenografia anticata del soffitto sabbiato e sbiancato, attori e comparse popolano ogni spazio. Al posto dei fari, lampadari, applique dal sapore antico, paralumi che filtrano la luce.
In scena, realizzazioni su misura stringono la mano ad arredi vintage di recupero, scovati durante pomeriggi tra mercatini e negozi d'antiquariato.


Quello del camino con camera in mattoni refrattari intonacati. E quello della scala, solidissima. Un'opera di perfezione, come ricavata da un unico gigantesco pezzo, blocco di pietra. La sensazione è di trovarsi in un mercatino delle pulci. 
Uno di quei mercatini pieni di tesori, che ti fanno venire voglia di non andartene più. Persino gli elementi moderni, come la cucina, hanno un'aria vissuta.
Saranno dettagli inaspettati, come il grammofono che, in sala da pranzo, pare un amato e saggio ospite. 

O come il bagno che, al piano terra, uno spazio kitsch, ma con stile: le decorazioni dell'applique e del grande specchio che fa il verso al barocco illuminano i tasselli di un raffinato mosaico. Come un prestigiatore dal suo cilindro, questa casa che attraversa il tempo estrae sorprese, magie e sorrisi.